


Auditorium Parco della Musica di Roma is the protagonist again. Lauched toward experimentation, after the unforgettable nights with Biosphere and the homages to Cage and much more, April opens with a unique event. M.I.T., the festival for electronic music and experimentation has invaded the scenes and foyer of the Renzo Piano’s colossus, in a crowd of young interested in musical innovations. The exploration of the contemporary outlook continues, through new sonorities helping us to comprehend an atmosphere in movement and the originality moderate and mitigated by references with past, cultured, yet cult. In the numerous artists, to point out, to follow and suggest again for their linguistic and expressive innovations, Santasangre, roman group who loves contamination and transversal applications of art that is totally powerful and direct. With the work “SEIGRADI_concerto per voce e musiche sintetiche”, coreo-sonorous experiment, the artists gave to the public luminous founts, holographic images, sampled sounds and natural elements. It’s still worth to name (for an unfair selection) Murcof, Wild Beast, Plaid, Bugge Wesseltoft and Henrik Schwarz, and in Sala Santa Cecilia sounded A Life Along The Borderline – A Tribute To Nico, with John Cale and band, Mark Lanegan, Mercury Rev, CocoRosie, Lisa Gerrard, Laetitia Sadier, My Brightest Diamond, Nick Franglen.
Francesca Vatteroni
L’Auditorium Parco della Musica di Roma è ancora protagonista. In decollo verso la sperimentazione, dopo le indimenticabili date di Biosphere, gli omaggi a Cage e molto altro, il mese di Aprile è stato inaugurato da un evento unico nel suo genere. M.I.T., festival di musica elettronica e sperimentazione ha invaso le sale e i foyer del colosso di Renzo Piano, tra una moltitudine di giovani attenti alle innovazioni musicali. Continua quindi l’esplorazione del panorama contemporaneo, nuove sonorità alla ribalta che ci aiutano a comprendere l’atmosfera in divenire, dell’originalità moderata e mitigata da riferimenti al passato colti, ormai cult. Tra le decine di artisti presenti, da segnale, seguire e riproporre per innovazioni linguistiche ed espressive i Santasangre, collettivo romano che ama la contaminazione e la trasversalità di un’arte potente e diretta. Con “SEIGRADI_concerto per voce e musiche sintetiche”, esperimento coreo-sonoro, gli artisti hanno regalato al pubblico in sala fonti luminose, immagini olografiche, suoni campionati direttamente in scena ed elementi naturali. Ancora merita nominare, (per ingiusta selezione) Murcof, i Wild Beast, i Plaid, Bugge Wesseltoft e Henrik Schwarz, mentre nella Sala Santa Cecilia suonava A Life Along The Borderline – A Tribute To Nico, con John Cale e band, Mark Lanegan, Mercury Rev, CocoRosie, Lisa Gerrard, Laetitia Sadier, My Brightest Diamond, Nick Franglen.
Francesca Vatteroni