Art

ART – PAGE 2 SUMMER SHOW

The bright side of Knightsbridge’s Brompton Road will add a new, ephemeral rose to its garden, with the opening of Page 2 SummerShow, curated by Daniela Bianco and involving a british-finnish group of three London based artists: Paul Robinson, Graham Carrick and Anssi Sojakka (12 August-10 September), whose works  focus on mixed media, photography and video. An unusual sensitivity to capture the emotions of everyday life is at the very base of the whole work of the artists, individually and as a group, while the file rouge of the exhibition seems to be the puzzling irony generated by contrasts. Opposing to a common conceptual trend that analises the relations between the human form and the environment, this group’s intentions are mainly focusing on the representation of a figurative interior world, and of the way in which space and time are individually perceived.There’s also space for allegories and colour symbolisms in these story-telling paintings. In the archetypical and intriguing works of Graham, images take form from the accumulation of colours and shapes of space and mind, and lead to a world of memories and dreams depicted in fauve-look like colours. Polyhedric Anssi re-elaborates the creative paths of the impressionist artists whom he appears to inspire to: his paintings are made of images that derive from snapshot photography, as casual portraits of everyday life and the gap between what we would expect to see and wat we actually see is surprising and stimulating. The The idea of destruction, decay and regeneration underlying this concept also influences Paul, both in his paintings created through a process of non-sequential layering of different media, and in his ‘Pink Bear Project’, involving childhood memories.
12 August-10 September
203, Brompton Road-Knightsbridge, London SW3 1LA.

La parte piu’ scintillante di Brompton Road, nel quartiere londinese di Knightsbridge, sta per aggiungere una nuova, effimera rosa al suo giardino, con l’apertura dal 12 agosto al 10 settembre di Page 2 SummerShow, mostra a cura di Daniela Bianco, che espone mixed media, foto e video del gruppo formato da Paul Robinson, Graham Carrick and Anssi Sojakka. L’intero lavoro di questi artisti, individualmente e come gruppo, si fonda sulla volontà di catturare le emozioni della vita di tutti I giorni, di rappresentare la dimensione intima del quotidiano, mentre la sottile ironia generata dai contrasti, formali e concettuali, fa da fil rouge allo show. In opposizione ad un trend generale che si concentra sul rapporto tra forma umana e spazio, questi artisti intendono dar forma alla loro personale visione interiore del tempo e dello spazio circostante, attraverso la figuratività dell’immagine. In queste pitture ‘narrative’ c’è anche spazio per allegorie e simbolismi! Nell’opera intrigante e archetipica di Graham, le immagini prendono forma nell’accumulazione di forme e colori reali e mentali, creando un mondo onirico dipinto nei colori dei Fauves. Il poliedrico Anssi rielabora I percorsi creativi dei suoi modelli dichiarati, dipingendo sulla base di immagini ricavate da foto istantanee da lui stesso scattate; sono ritratti apparentemente casuali, dove l’idiosincrasia tra ciò che ci aspetteremmo di vedere e ciò che realmente percepiamo, genera sorpresa curiosità. L’idea di decadenza e rigenerazione che sottende questo approccio influenza anche il lavoro di Paul, sia nei suoi dipinti creati attraverso la sovrapposizione ’scomposta’ di strati di diversi media, che nel suo ‘Pink Bear Project’, che coinvolge infantili memorie.
12 agosto – 10 settembre
203, Brompton Road-Knightsbridge, London SW3 1LA.

Link: www.thepage.co.uk

ART – POST MONUMENT


Rethink about the function of the artworks which have marked the constant unfolding of the history during the years. Celebratory and strongly referring to a defined event, victories and defeats witness, monuments doesn’t carry only the matter of marbles, but they assumed its energy and time directionality which, although relating to past, it defend it against oblivion’s contempt. By the XIV BIENNALE INTERNAZIONALE DI SCULTURA DI CARRARA, the curator Fabio Cavallucci asks to his artists to express themselves over the changing that has occurred in the last century, around the nucleus sculpture, facing the fall of values about commemoration and exaltation of acts and facts fated to get lost, maybe for they’re too ephemeral, maybe for is faster the glance we give at them. The exhibition is composed of 33 international artists, engaged to perform the theme questioning art, critic and visitors about Monument as today it is a residual emblem of precarious forces. Just an overview of the protagonists: Lucio Fontana, Arturo Martini, Fausto Melotti, Carl Andre, Cai Guo-Quiang, Maurizio Cattelan, Urs Fischer, Paul McCarthy, Santiago Sierra and many others. In the Architecture section: Norman Foster, Frank O. Gerhy, Zaha Hadid and more. Workshop e Performance with Nevin Aladag, Vanessa Beecroft, Grzegorz Kowalki  and Zorka Wollny. Carrara from June 26 to Octtober 31 2010, in various locations. Francesca Vatteroni

Link: www.labiennaledicarrara.it

Ripensare la funzione delle opere d’arte che negli anni hanno segnato il costante svolgersi della storia. Celebrativi e possenti riferimenti ad un preciso evento, testimoni di vittorie e sconfitte, i monumenti che del marmo non portano solo la materia ma ne assumono l’energia e quella direzionalità nel tempo che pur sempre riferendosi al passato, lo difende contro gli oltraggi dell’oblio. Con la XIV BIENNALE INTERNAZIONALE DI SCULTURA DI CARRARA, il curatore Fabio Cavallucci domanda ai propri artisti di esprimersi sul cambiamento, avvenuto nel corso del Novecento, attorno al nucleo scultura, affrontando la caduta dei valori di commemorazione ed esaltazione di gesta o avvenimenti che sono destinati a perdersi, forse perché troppo effimeri, forse perché troppo veloce è lo sguardo con cui vi si dà attenzione. In mostra trentatré artisti di livello internazionale impegnati a raccogliere il tema proposto per interrogare arte, critica e visitatori sul Monumento in quanto, oggi, residuo emblema di forze precarie. Tra i protagonisti si ricordano: Lucio Fontana, Arturo Martini, Fausto Melotti, Carl Andre, Cai Guo-Quiang, Maurizio Cattelan, Urs Fischer, Paul McCarthy, Santiago Sierra e molti altri. Per l’architettura Norman Foster, Frank O. Gerhy e Zaha Hadid tra gli altri. Workshop e Performance con Nevin Aladag, Vanessa Beecroft, Grzegorz Kowalki  e Zorka Wollny. Carrara dal 26 giugno al 31 ottobre 2010, sedi varie. Francesca Vatteroni

Link: www.labiennaledicarrara.it

ART – KUKULA “SUGAR AND BLOOD”

Dorothy Circus Gallery rises its curtains to present a permanent show that will change incisively the survey of contemporary art as seen so far in the Eternal City. What few ones or maybe none had dared to do, is created by Alexandra Mazzanti, who gives birth to a space on the border between New York and the Wonderland. Dorothy Circus Gallery, almost completely devoted to Pop Surrealism, Lowbrow art and new figurative art tendencies, houses regularly internationally renowned artists, but has also a vision and an aim: to launch tomorrow’s new stars and talents. Moreover, for all the curious ones, the connoisseurs and the keen on the genre, the Gallery offers also the chance to visit a cool and alternative shop, provided with rare publications and original toys in limited edition.
K.N.Wikstrand

Dorothy Circus Gallery alza il sipario per presentare uno show permanente che cambierà incisivamente il panorama dell’arte contemporanea come vista fino ad allora nella Città Eterna. Quello che in pochi o forse nessuno aveva osato fare viene creato da Alexandra Mazzanti, che da alla luce uno spazio ai confini tra New York e il paese delle meraviglie. Dorothy Circus Gallery, quasi totalmente dedicata al Pop Surrealismo, all’arte Lowbrow e alle nuove tendenze dell’arte figurativa, non solo ospita regolarmente artisti di fama internazionale, ma ha come visione e obiettivo, quello di lanciare le nuove star e i talenti di domani. Inoltre, per tutti gli intenditori e appassionati del genere, la galleria offre anche la possibilità di visitare uno shop curioso ed alternativo, fornito di rare pubblicazioni e toys d’autore a tiratura limitata.
K.N.Wikstrand

ART – LA DEUXIEME FOIS





“La Deuxième Fois” nasce da un idea di Maria Vittoria Castegnaro e Laura Vannoli. Il progetto è quello di dare una “seconda possibilità” a tutti quei mobili e complementi d’arredo che rischierebbero di essere dimenticati. Li cercano, li restaurano e trasformano, creando un nuovo look e dando così una nuova anima alle cose. Ogni pezzo è interamente realizzato a mano ed è un PEZZO UNICO, in tutto e per tutto! La Deuxieme Fois realizza anche restyling personalizzati dei vostri oggetti.

Link: www.ladeuxiemefois.com

ART – BANG ART MAGAZINE

BANG ART è l’esplosiva rivista dedicata all’arte ipercontemporanea edita da Coniglio Editore. BANG ART è l’unica rivista italiana a diffusione da edicola che tratta, con competenza e leggerezza, tutte le nuove realtà del panorama artistico italiano e internazionale: pop-surrealism & lowbrow, art toys e nuova illustrazione, fotografia e design, coolhunting e videoarte di ultima generazione. Tutte le tendenze che trasversalmente ci colpiscono al cuore ogni giorno sono stampate su BANG ART, incastrate tra di loro in un ammaliante patchwork grafico, assumendo così significati tutti nuovi. BANG ART è un’esplosione di interviste esclusive a illustratori, fotografi, pittori, videomaker, designer, toy-maker, stilisti e in generale a chi fa “cose belle”. “Artisti” li chiamano in molti, per noi il termine è quasi riduttivo. BANG ART vi presenta i migliori creativi dell’universo (s)conosciuto, sono quelli che utilizzano ogni mezzo per esprimere se stessi. BANG ART li va a scovare, li coinvolge, li intervista e li stampa sulle sue pagine… al posto dell’inchiostro, la polvere da sparo!

Ogni pagina un proiettile ben mirato. Il bersaglio sono i lettori, non necessariamente smaliziati giovinastri esperti d’arte o canuti critici verbosi. Il requisito fondamentale per essere lettori di BANG ART è la curiosità: di sapere cosa c’è oltre al nostro mondo, di navigare le rotte migliori su Internet, di sognare a occhi aperti. Ogni pagina un “bang!”, come lo sparo dello start di una corsa. Ma al posto dell’arrivo, in questo caso, c’è la Bellezza.

BANG ART è una creazione di Siriana Flavia Valenti e Sebastiano Barcaroli, che ne curano coordinamento e grafica.

Tra gli artisti ospitati e/o intervistati nelle pagine del magazine: Ray Caesar, James Jean, Tara McPherson, Arnold Mario Dall’O, McBess, Jasper Goodall, Junko Mizuno, Alex Prager, Vlad Voloshin, Dino Valls, Malleon, Sam Weber, Mijn Schatje, J.J. Patradoon, Dave Cooper, Simon Henwood, Kid Acne e molti (molti) altri.

Link: www.bangart.it