DESIGN | Big Lapin By Anna Puorro

Big Lapin by Anna PuorroBig Lapin by Anna Puorro
A big rabbit with long ears, made with fabrics that reflect the latest trends in fashion and design does not forget his passion for vintage fabrics, this is Big Lapin.
A Toys craftsmanship, limited edition with a strong graphic for both the tissues with which it is done for its form so that ‘clean and dry at the same time inviting and enveloping.
Anna Puorro Designer and photographer, is the creator of these wonderful creatures.
Attracted by all that is eclectic and colorful have a real passion for art objects and fetishes creative.
He loves the “fog” of the works of William Turner and the arts of Colin Christian. This
apparent inconsistency of his passions is reflected in the dichotomy of his style: sometimes strict as the essence of the Bauhaus more overtly pop.
 He works as a graphic designer in Milan, and follows his creative projects with passion and determination. The Big Lapin you can find from Bizz To Meet in Milan and soon the Miami YET.
Link: www.rockit.it
Email: biglapintoy@gmail.com

Un grande coniglio dalle lunghe orecchie, realizzato con tessuti che tengono conto delle ultime tendenze della moda e del design non dimenticando la passione per i tessuti vintage: questo è Big Lapin. Un Toys artigianale, in edizione limitata e con una forte impronta grafica sia per i tessuti con cui viene fatto che per la sua forma cosi’ pulita ed asciutta ma allo stesso tempo invitante e avvolgente. Anna Puorro  Designer e fotografa, è l’ideatrice di queste meravigliose creature. Attratta da tutto ciò che è eclettico e colorato ha una vera e propria passione per gli oggetti d’arte ed i feticci creativi. Ama contemporaneamente le “nebbie” di William Turner e le opere di Colin Christian. Questa apparente incoerenza delle sue passioni si riflette nella dicotomia del suo stile: a volte rigoroso come l’essenza del Bauhaus altre dichiaratamente pop. Lavora come graphic designer a Milano e segue i suoi progetti creativi con passione e determinazione. I Big Lapin si possono trovare da Meet To Bizz a Milano e tra poco al MIAMI ANCORA.

Link: www.rockit.it
Email: biglapintoy@gmail.com

DESIGN – Ugo Cacciatori

If you can’t afford the glittered and expensive skull, artwork by Damien Hisrt, you could tell yourself satisfied wearing one signed by Ugo Cacciatori. The magic sea beds of his imagination are populated by rare species of jewels, sea-urchin inset with pearls, silver starfish, anchors for viveur, very chic fishes.Immersed for years in fashion, today Ugo is a successful designer with a past rich in experiences highly creative:  he performed consulting for big brands as Valentino, Ungaro, Romeo Gigli, Marni,  Veronique Branquinho and Santa Croce (Prada’s group). In 2007 he completes for Diesel the first line of jewels in silver all made in Italy.The Octopus Collection is his last creation, assisted by the young italian designer Viviana Bianchi, Ugo has enchanted us with a marine concept that revises the romantic, dreamy, harmonies of aquatic nature. With neogothic appeal and an elegant and mysterious aesthetic, colors of pearls and precious stones play with the metallic nuances of silver. A treasure that seems to belong to the past, for people who appreciate the details and care of a luxury and eccentric handicraft.As a song of siren, his jewels have gone round the world, drawing the attention of Madonna, Keith Richards, Steven Tyler, Nelly Furtado and John Galliano.
See you there:MILANO – RIPA DI PORTA TICINESEI65 – 20143 –ITALIA  - WWW.UGOCACCIATORI.COM - USA 10012  NY 35 AGREAT JONES STREET – NEW YORK STREET

Se non potete permettervi il glitterato e costosissimo teschio, opera di Damien Hirst, potrete ritenervi soddisfatti di portarne uno firmato da Ugo Caccciatori. I magici fondali della sua immaginazione sono popolati da rare specie di gioielli, ricci di mare con perle incastonate, stelle marine d’argento, ancore per viveur, pesci molto chic… Immerso da anni negli ambienti della moda, oggi Ugo è un affermato designer che vanta un passato ricco di esperienze altamente creative: ha svolto consulenze per importanti marchi come Valentino, Ungaro, Romeo Gigli, Marni, Veronique Branquinho e Santa Croce del gruppo Prada. Nel 2007 completa per Diesel la prima linea di gioielli in argento tutta made in Italy. The Octopus Collection è la sua ultima creazione, affiancato dalla giovane designer italiana Viviana Bianchi, Ugo ha saputo incantare con un concept marino che rielabora le romantiche, oniriche, armonie della natura acquatica. Con richiami neogotici e un’estetica elegante e misteriosa, i colori delle perle e delle pietre preziose giocano con le sfumature metalliche dell’argento. Un tesoro che sembra appartenere al passato, per chi apprezza i dettagli e la cura di un artigianato lussuoso ed eccentrico.Come un canto di sirena i suoi gioielli hanno già fatto il giro del mondo attirando l’attenzione di Madonna, Keith Richards, Steven Tyler, Nelly Furtado e John Galliano.
See you there: MILANO – RIPA DI PORTA TICINESEI65 – 20143 –ITALIA  - WWW.UGOCACCIATORI.COM – USA 10012  NY 35 AGREAT JONES STREET – NEW YORK STREET

Underscore.Biz | Tribute to Banksy.

We love Banksy. Vote! Vote! Vote! THANKS!!
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PORTFOLIO | Barbara Enrichi

Barbara Enrichi
Barbara Enrichi nasce a Firenze nel 1961. Dopo alcuni laboratori di recitazione e una lunga esperienza teatrale di circa 15 anni con Ugo Chiti, recitando nella maggior parte dei suoi spettacoli, inizia la sua carriera cinematografica con un debutto come co-protagonista nel film corale di Alessandro Benvenuti, “Benvenuti in casa Gori” del 1990 a cui fanno seguito una serie di film, “Donne con le gonne” di Francesco Nuti, “I laureati” di Leonardo Pieraccioni e altri film.Con Pieraccioni interpreta anche “Il Ciclone” (1996), film campione d’incassi insieme a “Fuochi d’artificio” (1997). Con “Il Ciclone”, dove affronta un ruolo impegnativo che la mette alla prova, Barbara Enrichi vince il Premio David di Donatello come miglior attrice non protagonista. (Oltre ad essere stata candidata al Premio Nastro d’Argento per lo stesso ruolo).Nello stesso anno (1996) interpreta, per Ugo Chiti, il film “Albergo Roma”, che viene presentato con successo alla 53ª Mostra del Cinema di Venezia e “Ritorno a casa Gori ” di Alessandro Benvenuti. I ruoli comici sono quelli che l’hanno fatta conoscere al grande pubblico, ma Barbara Enrichi si cimenta volentieri anche in ruoli drammatici come ha fatto in teatro per tanti anni, o come nel film”Prima la musica…poi le parole” di Fulvio Wetzl (1998).Nel 1998 interpreta anche due commedie,”I volontari”, di Domenico Costanzo, e “Donne in bianco”, di Tonino Pulci, dove ha la possibilità di esprimersi in un ruolo da protagonista in una storia scritta per tre donne. Di seguito interpreta il film “Il cielo cade” con la regia dei fratelli Andrea e Antonio Frazzi che le dà l’opportunità di interpretare uno dei ruoli più intensi della sua carriera e di lavorare a fianco di attori internazionali. Dal 1999 al 2002 recita in teatro nello spettacolo “Contorno & Rosina” scritto e diretto da Alessandro Benvenuti e riceve apprezzamenti per la recitazione ironica, brillante e allo stesso tempo intensa. Inoltre, Barbara Enrichi, è interprete co-protagonista del secondo episodio tragicomico, con atmosfere poetiche e commoventi del film “La brutta copia” con la regia di Massimo Ceccherini.Nel cast dell’ultimo film di Leonardo Pieraccioni, uscito nelle periodo Natalizio 2005, “Ti amo in tutte le lingue del mondo” è nel ruolo sagace e sarcastico di una proprietaria di lavanderia (Betty) dove Cateno (G.Panariello) racconta i problemi sentimentali del fratello Gilberto (L.Pieraccioni) ad un gruppo di attoniti spettatori che diventano un comico coro greco.Fuori concorso al Festival di Cannes 2006, “La vida es un carnaval” commedia di un giovane esordiente, Samuele Sbrighi, dove interpreta il ruolo della regista. La storia ruota attorno all’amore e all’amicizia dei quattro ragazzi catapultati a Cuba insieme al cast del film nel film. In teatro, nella stagione dal 2005 al 2008, in tournée in tutta Italia nello spettacolo teatrale “Kvetch-Invito a cena con sorpresa” di Steven Berkoff, dove Barbara Enrichi interpreta “Donna”, un ruolo di moglie e amante molto impegnativo in una recitazione alternata di due realtà: la facciata ipocrita e borghese di moglie perbene in contrasto con il pensiero vero del personaggio, molto cattivo. Infine interpreta il ruolo di moglie ironica e saggia nel film “Via Varsavia” con la regia di Emiliano Cribari, giovane poeta e promettente regista del cinema italiano con un film molto interessante e sperimentale. Nel 2004, dopo un lungo lavoro di ricerca, scrive la sceneggiatura cinematografica “Il gusto della vita”, il tema trattato è la passione per la cucina in una commedia sentimentale dal sapore dolce e piccante. Presenta il cortometraggio “Aspettando…Il gusto della vita”, che racconta l’atmosfera, la storia dei personaggi e le loro passioni, con un viaggio nel favoloso mondo del gusto, inseguendo la filosofia del buon vivere al Festival di Cannes 2006.Dal 2006 Barbara Enrichi è insegnante di Recitazione Cinematografica presso la Scuola Internazionale Teatro Primo Studio di Milano.Nella pubblicità televisiva della CONAD è la cliente/testimonial 2006/2007 delle tre campagne pubblicitarie di Sottocosto, Bis e Qua, in onda su tutte le reti TV nazionali. Nel film per la TV “Tutti i rumori del mondo” con la regia di Tiziana Aristarco, interpreta “Bianca” recitando a fianco di Elena Sofia Ricci, nel ruolo dell’amica fotografa, libera e indipendente, con uno sviluppo determinante per l’evoluzione positiva della storia, andato in onda su Rai 1 il 23 Dicembre 2007.Nel 2007 interpreta una paziente psicotica nel film di Christian Angeli “In carne e ossa”, cambiando completamente stile recitativo e cimentandosi in un ruolo complesso e intimo, sorprendendo e suscitando interesse negli “addetti ai lavori”. Con il film di Marco Limberti (Love bugs 1 e 2; 7 Vite) “Cenci in Cina” Barbara Enrichi ritorna alla commedia in una storia di imprenditori del tessile di Prato alle prese con la concorrenza cinese.Barbara Enrichi scrive “In fondo alla passione”, il testo riscontra molto interesse da parte di SLOW FOOD e Barbara Enrichi diventa testimonial della campagna tesseramento 2007 “Aggiungi un socio a tavola” di Slow Food Firenze e testimonial della campagna associativa 2007 Slow Food Italia con la cartolina “Ci sono mille motivi per sentirsi slow”, pubblicata con la foto dell’attrice e la frase: “Il piacere di assaggiare…la raffinatezza di un abbinamento…se non lo fai con il ritmo giusto, ti sfugge il gusto della vita”.Nel Luglio 2008 la Stranamore Editore di Firenze pubblica il libro “In fondo alla passione”scritto da Barbara Enrichi. Un atto unico per il teatro, che si legge come un romanzo. Un amore vissuto e consumato nella cucina di un ristorante. Una relazione segreta, molto intensa legata al cibo e al sesso, la storia di una grande passione, raccontata dalla cuoca Clara, protagonista principale, che si conclude con un atto d’amore emozionante, il tutto condito con sapiente ironia e comicità.
Link: www.barbaraenrichi.it

PORTFOLIO | Katia Greco

Katia Greco nasce a Messina il 31 agosto del 1985. Si diploma al liceo scientifico “G. Seguenza” di Messina ed è iscritta alla facoltà di Scienze Biologiche. Inizia proprio al liceo a frequentare i primi corsi di cinema, tenuti dal regista Massimo Coglitore e dalle insegnanti Anna Maimone e Lilia Mangraviti. In questa occasione, è protagonista dei due corti realizzati dall’istituto come saggio finale. Nel 2006 frequenta  uno stage di teatro tenuto da Patrizia Tedesco, a cui fa seguito lo spettacolo OMBRE E PENOMBRE. A inizio 2007 si trasferisce a Roma e gira il film tv Rai NOI DUE (ruolo Alice) di Massimo Coglitore e interpreta un piccolo ruolo nella seconda puntata del seriale IL CAPO DEI CAPI di Enzo Monteleone e Alexis Sweet. Nel 2008 è protagonista dell’ultima puntata di RIS 4 di Pier Belloni e di CRIMINI BIANCHI di Alberto Ferrari. Nello stesso anno segue il laboratorio di recitazione a cura di Francesca Viscardi sul metodo Strasberg. Nel 2009 inizia a studiare dizione con Francesca De Martini, prende lezioni private di inglese e frequenta un laboratorio di recitazione sul metodo Strasberg tenuto da Federico D’Anna. Gira un episodio di DISTRETTO DI POLIZIA 9 di Alberto Ferrari ed è la protagonista femminile dello spettacolo teatrale LA GRANDE CENA scritto e diretto da Camilla Cuparo, con Ettore Bassi e Luigi Iacuzio in scena per due settimane al Teatro Sette di Roma. Sempre nel 2009 gira lo spot per l’INPS TUTTO FAMIGLIA per la regia di Alberto Simone.
Link: www.katiagreco.com